{"id":2353,"date":"2025-01-15T16:47:57","date_gmt":"2025-01-15T16:47:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.artemis-security.it\/?p=2353"},"modified":"2025-03-17T16:01:59","modified_gmt":"2025-03-17T16:01:59","slug":"violazione-dati-infocert-analisi-cyberattacco-rischi-collegati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.artemis-security.it\/en\/violazione-dati-infocert-analisi-cyberattacco-rischi-collegati\/","title":{"rendered":"InfoCert: Anatomia di un Data Breach"},"content":{"rendered":"<p>Durante il periodo natalizio, diverse fonti giornalistiche e forum specializzati sul dark web hanno riportato la notizia di un\u2019importante violazione dei dati che ha coinvolto un fornitore terzo di <strong>InfoCert<\/strong>, una delle principali <a href=\"https:\/\/www.infocert.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">autorit\u00e0 di certificazione<\/a> in Italia e in Europa. InfoCert fornisce servizi fondamentali come SPID, firma digitale e Posta Elettronica Certificata (PEC).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;incidente<\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019episodio si sarebbe consumato intorno alla fine di dicembre, quando un utente anonimo, con lo pseudonimo \u201cPieWithNothing\u201d, ha pubblicato su <em>BreachForums<\/em> (forum di hacking) un annuncio in cui metteva in vendita un corposo database. Tale database conterrebbe, secondo quanto dichiarato, ben <strong>5,5 milioni di record<\/strong> rubati da un sistema riconducibile a InfoCert.<\/p>\n\n\n\n<p>Fin dall&#8217;inizio, l\u2019azienda ha chiarito che si tratta di una compromissione subita da un suo fornitore esterno e non di un\u2019intrusione diretta nei sistemi interni di InfoCert. Questo elemento si riflette anche sul tipo di dati potenzialmente esposti: da quanto emerso, non sarebbero state sottratte credenziali di accesso o password, mentre \u00e8 da subito apparso pi\u00f9 concreto il rischio legato alle informazioni personali come indirizzi email e numeri di telefono. <\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I dati sottratti nella violazione di InfoCert<\/h2>\n\n\n\n<p>Secondo le prime stime, nel database rubato figurerebbero <strong>1,1 milioni di numeri di telefono unici<\/strong> e <strong>2,5 milioni di indirizzi email<\/strong>, oltre ad altri dati personali (come nome e cognome), verosimilmente utilizzabili per operazioni di profilazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Sebbene InfoCert non abbia fornito conferme ufficiali sulle modalit\u00e0 tecniche dell\u2019attacco, la quantit\u00e0 e la natura dei dati sottratti suggeriscono la possibilit\u00e0 di una vulnerabilit\u00e0 di tipo <em>SQL injection<\/em> nei sistemi del fornitore terzo. Un attacco di questo genere, infatti, pu\u00f2 consentire ai criminali informatici di accedere a interi database, estraendo le informazioni archiviate in grandi volumi. Proprio il mancato coinvolgimento di credenziali e password, unito alla presenza massiccia di contatti personali, fa pensare che gli aggressori abbiano esfiltrato raccolte di <a href=\"https:\/\/www.artemis-security.it\/en\/office-365-falla-sicurezza-minaccia-casella-posta\/\">email<\/a> e numeri di telefono proprio in questo modo, per scopi di <strong>spam<\/strong>, <strong>phishing<\/strong> o <strong>smishing<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Molti organi di stampa hanno diffuso la notizia sottolineando l\u2019aspetto potenzialmente allarmante di un attacco che tocca, seppur indirettamente, i servizi SPID e i sistemi di identit\u00e0 digitale gestiti da InfoCert. Va riconosciuto che la vicenda \u00e8 stata in parte gonfiata, poich\u00e9 la compromissione non riguarda credenziali di accesso a tali servizi, n\u00e9 risulta evidente che i sistemi centrali di InfoCert siano stati violati. Un altro fattore che ridimensiona l\u2019allarme \u00e8 il prezzo richiesto dal cybercriminale per l\u2019intero database: appena 1.400 euro, una cifra considerata modesta nel mercato nero dei dati, soprattutto se rapportata ai numeri potenzialmente enormi della violazione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"512\" src=\"https:\/\/www.artemis-security.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Violazione-dati-InfoCert-1-1024x512.png\" alt=\"Hacker con laptop in mano sovrastato da immagini di lucchetti e avatar di utenti a rappresentare una rete di dati ed informazioni personali in fase di violazione dei dati come nel caso di InfoCert.\" class=\"wp-image-2362\" srcset=\"https:\/\/www.artemis-security.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Violazione-dati-InfoCert-1-1024x512.png 1024w, https:\/\/www.artemis-security.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Violazione-dati-InfoCert-1-300x150.png 300w, https:\/\/www.artemis-security.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Violazione-dati-InfoCert-1-768x384.png 768w, https:\/\/www.artemis-security.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Violazione-dati-InfoCert-1-18x9.png 18w, https:\/\/www.artemis-security.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Violazione-dati-InfoCert-1.png 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La minaccia del Social Engineering<\/h2>\n\n\n\n<p>Questo, tuttavia, non significa che l\u2019incidente possa essere ignorato. La presenza di milioni di email e numeri di telefono, unita ad altre informazioni personali, aumenta la probabilit\u00e0 di attacchi di <strong>social engineering<\/strong>. Nello scenario pi\u00f9 plausibile, i criminali potrebbero condurre <strong>campagne di phishing o smishing mirate<\/strong>, approfittando del marchio InfoCert (o di altri soggetti della Pubblica Amministrazione italiana) per creare un <strong>falso senso di autenticit\u00e0<\/strong>. Questo tipo di offensiva fa leva su meccanismi di ingegneria sociale, convincendo le vittime a fidarsi di un mittente apparentemente legittimo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 chiaro come questo episodio metta in evidenza la criticit\u00e0 dei cosiddetti \u201c<em>supply chain attack<\/em>\u201d. Colpendo un fornitore terzo, i criminali riescono a compromettere grandi quantitativi di dati, gettando un\u2019ombra su chi quei dati li utilizza o li custodisce per finalit\u00e0 operative o commerciali. Anche se le infrastrutture di InfoCert non sono state attaccate direttamente, gli utenti finali potrebbero ugualmente subirne le conseguenze, ad esempio ricevendo email di phishing estremamente convincenti e calibrate sulle informazioni sottratte. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"512\" src=\"https:\/\/www.artemis-security.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Phishing-risk-InfoCert-1024x512.png\" alt=\"Busta con simbolo email (@) agganciata da un amo da pesca su una tastiera di laptop, rappresentazione visiva di un attacco di phishing.\" class=\"wp-image-2363\" srcset=\"https:\/\/www.artemis-security.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Phishing-risk-InfoCert-1024x512.png 1024w, https:\/\/www.artemis-security.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Phishing-risk-InfoCert-300x150.png 300w, https:\/\/www.artemis-security.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Phishing-risk-InfoCert-768x384.png 768w, https:\/\/www.artemis-security.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Phishing-risk-InfoCert-18x9.png 18w, https:\/\/www.artemis-security.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Phishing-risk-InfoCert.png 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Lezioni dal Data Breach<\/h2>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 dimostra quanto sia cruciale mantenere standard di sicurezza elevati lungo l\u2019intera filiera, tenendo conto anche delle politiche di sicurezza adottate dai propri fornitori e partner. Del resto, il regolamento europeo <a href=\"https:\/\/www.agid.gov.it\/it\/piattaforme\/eidas\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">eIDAS<\/a> riconosce alle aziende come InfoCert la qualifica di \u201c<strong>Qualified Trust Service Provider<\/strong>\u201d, ma non prescrive in modo dettagliato i requisiti di sicurezza cui devono attenersi i fornitori terzi.<\/p>\n\n\n\n<p>In conclusione, pur non trattandosi di un attacco che ha esposto credenziali di accesso ai servizi InfoCert, la vicenda risulta significativa per dimensioni e potenzialit\u00e0 offensive. Da un lato, l\u2019indisponibilit\u00e0 delle password limita l\u2019effettivo rischio che qualcuno possa direttamente accedere ad account SPID o PEC degli utenti coinvolti. Dall\u2019altro, la mole di dati personali sottratti rappresenta un veicolo di minacce non trascurabile, in quanto pu\u00f2 agevolare campagne di phishing, smishing e frodi telematiche. <\/p>\n\n\n\n<p>Chiunque abbia ragione di credere che i propri recapiti siano presenti nel database rubato dovrebbe quindi mantenere alta la guardia, prestando particolare attenzione alle comunicazioni provenienti da presunti indirizzi InfoCert o da enti pubblici che richiedano clic su link, download di allegati o l\u2019inserimento di dati sensibili. \u00c8 sempre consigliabile, in caso di dubbi, contattare direttamente l\u2019azienda o l\u2019ente pubblico coinvolto per accertarne la legittimit\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background-color:#232323\">Questo incidente dimostra a tutte le organizzazioni l\u2019importanza di un <strong>approccio globale alla sicurezza<\/strong>, che includa politiche rigorose per la protezione dei dati e l\u2019analisi delle vulnerabilit\u00e0 lungo tutta la catena di fornitura. Ma ricorda anche a tutti noi che la sicurezza non \u00e8 mai statica, ma richiede un impegno costante e condiviso per fronteggiare minacce in continua evoluzione.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>Non aspettare che sia troppo tardi: scopri come <a href=\"https:\/\/www.artemis-security.it\/en\/artemis-cybersecurity-tool\/\"><strong>Artemis<\/strong> <\/a>pu\u00f2 proteggere il tuo perimetro digitale individuando vulnerabilit\u00e0 prima che lo facciano gli hacker. <strong>Richiedi una demo<\/strong> e metti alla prova la sicurezza della tua azienda.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-16018d1d wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button is-style-primary\"><a class=\"wp-block-button__link wp-element-button\" href=\"https:\/\/www.artemis-security.it\/en\/richiedi-demo-artemis\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">RICHIEDI DEMO<\/a><\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Durante il periodo natalizio, diverse fonti giornalistiche e forum specializzati sul dark web hanno riportato la notizia di un\u2019importante violazione dei dati che ha coinvolto un fornitore terzo di InfoCert, una delle principali autorit\u00e0 di certificazione in Italia e in Europa. InfoCert fornisce servizi fondamentali come SPID, firma digitale e Posta Elettronica Certificata (PEC). L&#8217;incidente&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.artemis-security.it\/en\/violazione-dati-infocert-analisi-cyberattacco-rischi-collegati\/\" rel=\"bookmark\">Read More &raquo;<span class=\"screen-reader-text\">InfoCert: Anatomia di un Data Breach<\/span><\/a><\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":2359,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[43,138],"tags":[64,44,139,141,46,140],"class_list":["post-2353","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cybersecurity","category-data-breach","tag-cyber-attacks","tag-cybersecurity","tag-data-brech","tag-pec","tag-redflare","tag-spid"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.5 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>InfoCert: Anatomia di un Data Breach - ARTEMIS - Cybersecurity Tool<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Violazione dati InfoCert: analisi a freddo del cyberattacco che ha esposto 5,5 milioni di record. Rischi di phishing e smishing.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.artemis-security.it\/en\/violazione-dati-infocert-analisi-cyberattacco-rischi-collegati\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_GB\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"InfoCert: Anatomia di un Data Breach - ARTEMIS - Cybersecurity Tool\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Violazione dati InfoCert: analisi a freddo del cyberattacco che ha esposto 5,5 milioni di record. Rischi di phishing e smishing.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.artemis-security.it\/en\/violazione-dati-infocert-analisi-cyberattacco-rischi-collegati\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"ARTEMIS - Cybersecurity Tool\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2025-01-15T16:47:57+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-03-17T16:01:59+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.artemis-security.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/InfoCert-Data-Breach.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1200\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"600\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"David Tancredi\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Written by\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"David Tancredi\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Estimated reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.artemis-security.it\\\/violazione-dati-infocert-analisi-cyberattacco-rischi-collegati\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.artemis-security.it\\\/violazione-dati-infocert-analisi-cyberattacco-rischi-collegati\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"David Tancredi\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.artemis-security.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/f004a002178507777050f961d4e77156\"},\"headline\":\"InfoCert: Anatomia di un Data Breach\",\"datePublished\":\"2025-01-15T16:47:57+00:00\",\"dateModified\":\"2025-03-17T16:01:59+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.artemis-security.it\\\/violazione-dati-infocert-analisi-cyberattacco-rischi-collegati\\\/\"},\"wordCount\":899,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.artemis-security.it\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.artemis-security.it\\\/violazione-dati-infocert-analisi-cyberattacco-rischi-collegati\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.artemis-security.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/01\\\/InfoCert-Data-Breach.png\",\"keywords\":[\"cyber attacks\",\"cybersecurity\",\"data brech\",\"pec\",\"redflare\",\"spid\"],\"articleSection\":[\"Cybersecurity\",\"Data Breach\"],\"inLanguage\":\"en-GB\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.artemis-security.it\\\/violazione-dati-infocert-analisi-cyberattacco-rischi-collegati\\\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.artemis-security.it\\\/violazione-dati-infocert-analisi-cyberattacco-rischi-collegati\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.artemis-security.it\\\/violazione-dati-infocert-analisi-cyberattacco-rischi-collegati\\\/\",\"name\":\"InfoCert: Anatomia di un Data Breach - ARTEMIS - Cybersecurity Tool\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.artemis-security.it\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.artemis-security.it\\\/violazione-dati-infocert-analisi-cyberattacco-rischi-collegati\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.artemis-security.it\\\/violazione-dati-infocert-analisi-cyberattacco-rischi-collegati\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.artemis-security.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/01\\\/InfoCert-Data-Breach.png\",\"datePublished\":\"2025-01-15T16:47:57+00:00\",\"dateModified\":\"2025-03-17T16:01:59+00:00\",\"description\":\"Violazione dati InfoCert: analisi a freddo del cyberattacco che ha esposto 5,5 milioni di record. Rischi di phishing e smishing.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.artemis-security.it\\\/violazione-dati-infocert-analisi-cyberattacco-rischi-collegati\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"en-GB\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.artemis-security.it\\\/violazione-dati-infocert-analisi-cyberattacco-rischi-collegati\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.artemis-security.it\\\/violazione-dati-infocert-analisi-cyberattacco-rischi-collegati\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.artemis-security.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/01\\\/InfoCert-Data-Breach.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.artemis-security.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/01\\\/InfoCert-Data-Breach.png\",\"width\":1200,\"height\":600,\"caption\":\"Hacker con felpa incappucciata seduto davanti a un laptop, con uno sfondo digitale rosso composto da codici binari e una mappa del mondo, simbolo di un cyberattacco globale. in stile Data Breach di InfoCert\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.artemis-security.it\\\/violazione-dati-infocert-analisi-cyberattacco-rischi-collegati\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.artemis-security.it\\\/artemis-cybersecurity-tool\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"InfoCert: Anatomia di un Data Breach\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.artemis-security.it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.artemis-security.it\\\/\",\"name\":\"ARTEMIS - Cybersecurity Tool\",\"description\":\"L&#039;invincibilit\u00e0 sta nel conoscere il tuo nemico!\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.artemis-security.it\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.artemis-security.it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"en-GB\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.artemis-security.it\\\/#organization\",\"name\":\"ARTEMIS - Cybersecurity Tool\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.artemis-security.it\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.artemis-security.it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.artemis-security.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/05\\\/LOGO-ARTEMIS-ILLUSTRATOR.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.artemis-security.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/05\\\/LOGO-ARTEMIS-ILLUSTRATOR.png\",\"width\":767,\"height\":566,\"caption\":\"ARTEMIS - Cybersecurity Tool\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.artemis-security.it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.linkedin.com\\\/showcase\\\/artemis-redflare\\\/\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.artemis-security.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/f004a002178507777050f961d4e77156\",\"name\":\"David Tancredi\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/8d463011697527110f3db1c6c4048cb5dbaaedac7103891cd83e3f108a193de9?s=96&d=blank&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/8d463011697527110f3db1c6c4048cb5dbaaedac7103891cd83e3f108a193de9?s=96&d=blank&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/8d463011697527110f3db1c6c4048cb5dbaaedac7103891cd83e3f108a193de9?s=96&d=blank&r=g\",\"caption\":\"David Tancredi\"},\"description\":\"Ethical Hacker certificato CEH (Certified Ethical Hacker) ed Offensive Security Lead. Esperto in penetration testing e strategie di difesa proattiva, lavora per anticipare e contrastare le tattiche degli attaccanti.\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.artemis-security.it\\\/en\\\/author\\\/guest2\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"InfoCert: Anatomia di un Data Breach - ARTEMIS - Cybersecurity Tool","description":"Violazione dati InfoCert: analisi a freddo del cyberattacco che ha esposto 5,5 milioni di record. Rischi di phishing e smishing.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.artemis-security.it\/en\/violazione-dati-infocert-analisi-cyberattacco-rischi-collegati\/","og_locale":"en_GB","og_type":"article","og_title":"InfoCert: Anatomia di un Data Breach - ARTEMIS - Cybersecurity Tool","og_description":"Violazione dati InfoCert: analisi a freddo del cyberattacco che ha esposto 5,5 milioni di record. Rischi di phishing e smishing.","og_url":"https:\/\/www.artemis-security.it\/en\/violazione-dati-infocert-analisi-cyberattacco-rischi-collegati\/","og_site_name":"ARTEMIS - Cybersecurity Tool","article_published_time":"2025-01-15T16:47:57+00:00","article_modified_time":"2025-03-17T16:01:59+00:00","og_image":[{"width":1200,"height":600,"url":"https:\/\/www.artemis-security.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/InfoCert-Data-Breach.png","type":"image\/png"}],"author":"David Tancredi","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Written by":"David Tancredi","Estimated reading time":"6 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.artemis-security.it\/violazione-dati-infocert-analisi-cyberattacco-rischi-collegati\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.artemis-security.it\/violazione-dati-infocert-analisi-cyberattacco-rischi-collegati\/"},"author":{"name":"David Tancredi","@id":"https:\/\/www.artemis-security.it\/#\/schema\/person\/f004a002178507777050f961d4e77156"},"headline":"InfoCert: Anatomia di un Data Breach","datePublished":"2025-01-15T16:47:57+00:00","dateModified":"2025-03-17T16:01:59+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.artemis-security.it\/violazione-dati-infocert-analisi-cyberattacco-rischi-collegati\/"},"wordCount":899,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.artemis-security.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.artemis-security.it\/violazione-dati-infocert-analisi-cyberattacco-rischi-collegati\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.artemis-security.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/InfoCert-Data-Breach.png","keywords":["cyber attacks","cybersecurity","data brech","pec","redflare","spid"],"articleSection":["Cybersecurity","Data Breach"],"inLanguage":"en-GB","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.artemis-security.it\/violazione-dati-infocert-analisi-cyberattacco-rischi-collegati\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.artemis-security.it\/violazione-dati-infocert-analisi-cyberattacco-rischi-collegati\/","url":"https:\/\/www.artemis-security.it\/violazione-dati-infocert-analisi-cyberattacco-rischi-collegati\/","name":"InfoCert: Anatomia di un Data Breach - ARTEMIS - Cybersecurity Tool","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.artemis-security.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.artemis-security.it\/violazione-dati-infocert-analisi-cyberattacco-rischi-collegati\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.artemis-security.it\/violazione-dati-infocert-analisi-cyberattacco-rischi-collegati\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.artemis-security.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/InfoCert-Data-Breach.png","datePublished":"2025-01-15T16:47:57+00:00","dateModified":"2025-03-17T16:01:59+00:00","description":"Violazione dati InfoCert: analisi a freddo del cyberattacco che ha esposto 5,5 milioni di record. Rischi di phishing e smishing.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.artemis-security.it\/violazione-dati-infocert-analisi-cyberattacco-rischi-collegati\/#breadcrumb"},"inLanguage":"en-GB","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.artemis-security.it\/violazione-dati-infocert-analisi-cyberattacco-rischi-collegati\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-GB","@id":"https:\/\/www.artemis-security.it\/violazione-dati-infocert-analisi-cyberattacco-rischi-collegati\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.artemis-security.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/InfoCert-Data-Breach.png","contentUrl":"https:\/\/www.artemis-security.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/InfoCert-Data-Breach.png","width":1200,"height":600,"caption":"Hacker con felpa incappucciata seduto davanti a un laptop, con uno sfondo digitale rosso composto da codici binari e una mappa del mondo, simbolo di un cyberattacco globale. in stile Data Breach di InfoCert"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.artemis-security.it\/violazione-dati-infocert-analisi-cyberattacco-rischi-collegati\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.artemis-security.it\/artemis-cybersecurity-tool\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"InfoCert: Anatomia di un Data Breach"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.artemis-security.it\/#website","url":"https:\/\/www.artemis-security.it\/","name":"ARTEMIS - Cybersecurity Tool","description":"L&#039;invincibilit\u00e0 sta nel conoscere il tuo nemico!","publisher":{"@id":"https:\/\/www.artemis-security.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.artemis-security.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"en-GB"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.artemis-security.it\/#organization","name":"ARTEMIS - Cybersecurity Tool","url":"https:\/\/www.artemis-security.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-GB","@id":"https:\/\/www.artemis-security.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.artemis-security.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/LOGO-ARTEMIS-ILLUSTRATOR.png","contentUrl":"https:\/\/www.artemis-security.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/LOGO-ARTEMIS-ILLUSTRATOR.png","width":767,"height":566,"caption":"ARTEMIS - Cybersecurity Tool"},"image":{"@id":"https:\/\/www.artemis-security.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.linkedin.com\/showcase\/artemis-redflare\/"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.artemis-security.it\/#\/schema\/person\/f004a002178507777050f961d4e77156","name":"David Tancredi","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-GB","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8d463011697527110f3db1c6c4048cb5dbaaedac7103891cd83e3f108a193de9?s=96&d=blank&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8d463011697527110f3db1c6c4048cb5dbaaedac7103891cd83e3f108a193de9?s=96&d=blank&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8d463011697527110f3db1c6c4048cb5dbaaedac7103891cd83e3f108a193de9?s=96&d=blank&r=g","caption":"David Tancredi"},"description":"Ethical Hacker certificato CEH (Certified Ethical Hacker) ed Offensive Security Lead. Esperto in penetration testing e strategie di difesa proattiva, lavora per anticipare e contrastare le tattiche degli attaccanti.","url":"https:\/\/www.artemis-security.it\/en\/author\/guest2\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.artemis-security.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2353","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.artemis-security.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.artemis-security.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.artemis-security.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.artemis-security.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2353"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.artemis-security.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2353\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2432,"href":"https:\/\/www.artemis-security.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2353\/revisions\/2432"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.artemis-security.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2359"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.artemis-security.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2353"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.artemis-security.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2353"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.artemis-security.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2353"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}